Detrazioni Fiscali

WIGMANN SRL: TRASFORMA LA TUA CASA CON STILE E RISPARMIO GRAZIE ALLE DETRAZIONI FISCALI

Da Wigmann Srl, ci impegniamo a rendere il processo di sostituzione degli infissi un’esperienza semplice e vantaggiosa per te.
Grazie alle allettanti detrazioni fiscali disponibili sugli infissi, puoi ottenere un significativo ritorno sull’investimento mentre trasformi la tua casa in un ambiente più efficiente, confortevole ed elegante. 
Il nostro team di esperti altamente qualificati ti offrirà una consulenza specializzata e un supporto completo per tutta la documentazione necessaria affinché tu possa beneficiare della detrazione fiscale più idonea alle tue esigenze specifiche. Lasciati guidare dalla nostra esperienza e goditi i vantaggi di una casa rinnovata e più accogliente.

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DETRAZIONE FINO AL 50% – BONUS 2026

Fino al 31 dicembre 2026, la sostituzione degli infissi può beneficiare delle detrazioni fiscali previste dalla normativa, quando l’intervento possiede i requisiti richiesti. Per il Bonus Ristrutturazioni, sulle spese sostenute nel 2026 è prevista una detrazione del 50% per gli interventi effettuati sull’abitazione principale, quando la spesa è sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile. Negli altri casi in cui l’intervento è agevolabile, la detrazione è pari al 36%. Il limite massimo di spesa agevolabile è di 96.000 € per unità immobiliare e la detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
Quando gli infissi possono essere portati in detrazione?

1. Sostituzione di infissi su un ambiente riscaldato. Quando gli infissi delimitano un ambiente riscaldato e la loro sostituzione rispetta i requisiti tecnici previsti per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio, l’intervento può beneficiare delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. Per la sostituzione degli infissi devono essere rispettati i requisiti tecnici e i valori di trasmittanza previsti dalla normativa e deve essere effettuata, nei casi previsti, la relativa comunicazione all’ENEA.
2. Infissi compresi in una ristrutturazione con CILA o SCIA La spesa per gli infissi può rientrare nel Bonus Ristrutturazioni anche quando la loro sostituzione è compresa in un intervento edilizio più ampio di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, per il quale sia stata presentata una CILA o una SCIA, quando richiesta. In questi casi gli infissi possono quindi essere inclusi tra le spese agevolabili dell’intervento di ristrutturazione, purché i lavori eseguiti e la relativa documentazione rispettino i requisiti previsti dalla normativa. La sola presenza di una CILA o di una SCIA, tuttavia, non rende automaticamente detraibili gli infissi: è necessario che la loro sostituzione sia effettivamente riconducibile all’intervento edilizio agevolato.

3. Quando non serve CILA o SCIA La normale riparazione, sostituzione o rinnovo di serramenti e infissi può rientrare tra gli interventi di edilizia libera e, in questi casi, non è necessario presentare una CILA o una SCIA. L’assenza di un titolo abilitativo non impedisce di usufruire di una detrazione fiscale quando l’intervento possiede tutti gli altri requisiti previsti dall’agevolazione utilizzata. Quando per un intervento agevolabile non è previsto alcun titolo abilitativo, è possibile conservare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nella quale indicare la data di inizio dei lavori e attestare che l’intervento eseguito rientra tra quelli ammessi alla detrazione. È importante ricordare che la semplice sostituzione degli infissi su una singola abitazione, senza modifica della tipologia e considerata come intervento di manutenzione ordinaria, non dà automaticamente diritto al Bonus Ristrutturazioni. In questo caso occorre verificare la possibilità di accedere all’agevolazione attraverso i requisiti previsti per il risparmio energetico o attraverso un intervento edilizio più ampio agevolabile.

SCADENZA
Le aliquote previste per il 2026 si applicano alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2026.

Tutti i bonus richiedono ovviamente che l’immobile sia regolarmente accatastato. Il primo passo da fare comunque è sempre l’analisi tecnica e fiscale del tuo caso: è l’unico modo per essere sicuri di ottenere ciò che ti spetta senza problemi con l’Agenzia delle Entrate… e con un consulente qualificato al tuo fianco è tutto più semplice!

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